versione italiana : For the Tourists



Reception and Accomodation


Typical products and artecrafts


The Carnival


Eventi e Manifestazioni


What one needs to know


Elenchi professioni turistiche anno 2015

Lu Guazzarò

Foto di tipico guazzarò
Il Guazzarò

GUAZZARO' è una forma dialettale da guazzarone o guazzone, un capo di vestiario di tela, simile ad una tunica, che uomini e donne indossavano durante il lavoro nei campi, come abito da fatica.

 Oltre al ceto contadino lo portavano, talvolta, modesti artigiani e piccoli commercianti.

Non sempre era lungo fino a giungere al malleolo di chi l'indossava, ma, spesso, tra la gioventù, tale indumento si fermava, appena, al di sotto del ginocchio.

 Si sa, per tradizione, che, nelle campagne, l'innamorato raccomandava, scherzosamente, alla sua bella: "famme lu guazzarò, ma fammelo curt/sennò le vacche me lo mbracchia tut" (lo sporca tutto).

 La parola deriva dal verbo guazzare col significato, figurato, di un indumento, in cui ci si poteva muovere, liberamente, come nell'acqua. L'uso del guazzarone scomparve agli inizi del 1700, ma seguitò ad essere portato, in alcune località, solo durante il carnevale, per evitare di essere sporcati.

 In Offida, ove si indossa come maschera carnevalesca e per portare i "velurde", il suo uso può risalire al 1500, epoca in cui già si festeggiava il carnevale. 

 Un cronista, nel 1893, scriveva "lo storico guazzarò" a volerne, forse, significare l'appartenenza ad una radicata e sentita tradizione locale.