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MUSEO ARCHEOLOGICO "G.ALLEVI"

MUSEO di OFFIDA

Presso PALAZZO DE CASTELLOTTI-PAGNANELLI Via Roma, 17 Offida (AP)
Tel 0736-88871 0736-888609 Fax 0736-888158
Orari e prezzi


Foto di un partucolare della stitula bronzea, del 600 avanti Cristo, restaurata nel 1987
Particolare della Stitula Bronzea, sec. - VI a.C. restaurata nel 1987

Il museo archeologico "G. Allevi" si trova all’interno dell’ottocentesco palazzo De Castellotti – Pagnanelli che, dal 1998, ospita anche il museo del Merletto a Tombolo, il museo delle Tradizioni Popolari e la Pinacoteca comunale e costituisce così un vero e proprio polo culturale.

Cenni storici: Il Museo deve la sua fondazione al frutto della fortunata serie di campagne di scavo compiute nella seconda metà dell’800 dall’archeologo Guglielmo Allevi (1834-1896).

Immediatamente allestito in una corsia dell’ex convento di S.Agostino e aperto al pubblico,costituì da allora una delle principali collezioni archeologiche private della provincia.

Nel 1898, poco dopo la morte dell’archeologo, fu acquistato dal Comune di Offida.

Destinandosi il locale ad uso delle scuole, nel 1950 i reperti vennero chiusi in casse e depositati in una sala del palazzo Comunale dove restarono abbandonati per oltre venti anni.

Tra il 1972 e il 1976 vennero catalogati e riordinati e fu allestito un museo in due sale del Comune a cura dei gruppi Archeologici d’Italia.

Nel 1996, in occasione delle manifestazioni per il centenario della scomparsa dell’Allevi, il Museo è stato fornito di un nuovo apparato didattico mentre, nel 1998, per la sistemazione del Museo nella sede attuale, sono state acquistate nuove vetrine per permettere una migliore sistemazione degli oggetti.

foto di due oggetti dell'antica civiltà picena: Bracciale d'ambra e vaso
A sinistra Bracciale d'ambra, civiltà picena sec. IV a.C.,
a destra vaso piceno

Materiali:

Le vicissitudini di 120 anni di vita hanno ridotto il patrimonio del museo da 4200 reperti del 1880 ai circa 1500 inventariati dall’Archeoclub nel 1996. Vi è tuttavia conservato quasi intatto il nucleo fondamentale della "Officina litica", delle due importanti necropoli Picene di Offida e Spinetoli, assieme alla decorazione fittile templare di epoca repubblicana attribuita al leggendario "Tempio dell’OPHYS"

Foto della ricostruzione di un'antica tomba femminile picena
Tomba femminile picena

Allestimento e didattica:

La collezione è stata esposta nelle nuove sale del Museo seguendo un preciso ordine crono-tipologico, pertanto il percorso prestabilito inizia dai materiali più antichi, per arrivare a quelli di età più recente.

Sala 1:

Vita ed Opere di Guglielmo Allevi

Sala 2:

Preistoria: Reperti del Paleolitico Medio, Neolitico Superiore ed Età del Bronzo

Sala 3:

Civiltà Picena - Bronzi ed armi , oggetti ornamentali

Sala 4:

Civiltà Picena - Vasellame Ceramico e Bronzeo

Sala 5

Epoca Romana e Longobarda