Iscrizione anagrafica (immigrazione)

 

Ufficio di riferimento:

Ufficio Servizi Demografici

 

descrizione:

La necessità di iscrizione anagrafica deriva dall'obbligo di dichiarare la propria residenza per chi porta la dimora abituale in un Comune italiano.
La richiesta di iscrizione è inoltre importante per la persona straniera, dopo la concessione del permesso di soggiorno, perché serve per provare l'effettiva e regolare presenza in Italia e la sua durata per richiedere la cittadinanza o comunque qualsiasi beneficio legato alla residenza

Chi può richiedere l'iscrizione anagrafica:
- maggiorenne
- titolare di un permesso di soggiorno di durata non inferiore a tre mesi
- proveniente da un altro comune italiano

 

cosa occorre:

La persona interessata deve presentarsi entro 20 gg. da che ha stabilito la propria dimora nel Comune, all'Ufficio anagrafe del Comune dove intende stabilirsi e compilare.
Bisogna inoltre allegare i seguenti documenti, PER GLI STRANIERI:
- passaporto o documento equivalente in corso di validità;
- permesso di soggiorno non turistico in originale;
- Se si richiede l'iscrizione del nucleo familiare bisogna allegare anche i documenti di identificazione ed i permessi di soggiorno dei membri, nonché la certificazione delle autorità dello Stato di provenienza che attestino l'appartenenza alla famiglia (es. certificati di stato di famiglia o di nascita o di matrimonio ecc.).

PER I COMUNITARI
- passaporto o documento equivalente in corso di validità;
- permesso di soggiorno non turistico in originale;
- documenti autentici di nascita e stato civile postillati o modelli plurilingue secondo le convenzioni internazionali vigenti
- assicurazione per copertura sanitaria totale per studenti
- contratto di lavoro e copertura sanitaria europea

PER I FIGLI MINORI NATI IN ITALIA
A seguito di parere espresso dal Consiglio di Stato, con circolare n. 04007115/115/15100/325 del 12 luglio 2004, il Ministero dell’Interno ha chiarito che per l’iscrizione in anagrafe di figli minori nati in Italia non sia necessario il preventivo inserimento del minore sul permesso di soggiorno del genitore.
L’Ufficiale di stato civile pertanto potrà iscrivere il minore direttamente alla nascita (art. 7 D.P.R. n. 223 del 1989).

 

annotazioni:

normativa di riferimento:

Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30
"Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri"