Matrimonio

 

Ufficio di riferimento:

Ufficio Servizi Demografici

 

descrizione:

La celebrazione può avvenire in qualsiasi comune italiano. Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nulla-osta alla celebrazione, da consegnare al Ministro di culto cattolico o di altro culto ammesso; nel caso di matrimonio civile, gli interessati trascorsi i termini di legge, ritireranno l' apposita comunicazione.

Riferimenti normativi: Codice Civile; DPR 396/2000; Legge 127/97

I requisiti comuni:

1) Aver compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che incorrano gravi motivi.

2) La sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può contrarre matrimonio.

3) La libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un precedente matrimonio che abbia effetti civili.

4) L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità , affiliazione o adozione tra gli sposi.

5) Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto stesso.

La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei coniugi;
- quando il matrimonio non è stato consumato

 

cosa occorre:

I documenti necessari alla pubblicazione vengono acquisiti d'ufficio.
In caso di matrimonio concordatario i futuri sposi devono presentare richiesta dal parroco.
In caso di matrimonio acattolico (culti ammessi) i nubendi devono presentare la richiesta del Ministro di Culto.
Per la pubblicazione occorre una marca da bollo da € 14,62 qualora fossero entrambi residenti nello stesso Comune oppure due marche da bollo qualora fossero residenti in Comuni diversi;