Agenzia d'Affari

 

Ufficio di riferimento:

SUAP - Sportello Unico Attivitą produttive

 

descrizione:

AGENZIA D’AFFARI


DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO CON INDICAZIONE DEI RIFERIMENTI NORMATIVI
Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, all’art. 163, comma 1, lett. d), ha demandato ai Comuni la competenza amministrativa in merito, salvo alcuni tipi di agenzie per le quali la competenza è rimasta alle Questure (recupero crediti, aste per pubblici incanti, matrimoniali, pubbliche relazioni).
Le agenzie di affari sono quelle imprese, comunque organizzate che si offrono come intermediarie nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta. Gli elementi che caratterizzano l'agenzia d'affari sono:
- l'esercizio organizzato e abituale di una serie di atti;
- l'offerta pubblica, ossia un'offerta di prestazione rivolta a chiunque;
- la natura essenzialmente di intermediazione;
- il fine di lucro.
Si elencano, a titolo indicativo e non esaustivo, le principali attività sottoposte al controllo comunale:
- compravendita di oggetti usati per conto terzi;
- compravendita di autoveicoli, motoveicoli usati per conto terzi;
- spedizioni per conto terzi;
- esposizioni e compravendita di opere d'arte per conto terzi;
- pubblicità per conto terzi nelle forme attualmente previste: a mezzo televisione, radio stampa, manifesti;
- inserzioni pubblicitarie per conto terzi;
- intermediazione nell’acquisizione e vendita di spazi pubblicitari;
- disbrigo pratiche amministrative, visure e certificati per conto terzi;
- disbrigo pratiche amministrative in materia funeraria;
- collocamento complessi di musica leggera per conto terzi;
- disbrigo pratiche infortunistiche per conto terzi.
Per agenzia d'affari si intende pertanto l'impresa che effettua con il carattere della professionalità e a scopo di lucro, una attività di intermediazione per l'assunzione di affari altrui e la conseguente trattazione prestandone l'opera a chiunque ne faccia richiesta (art. 205 Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S.) con esclusione di quelle attività di intermediazione che siano già soggette ad una specifica disciplina di settore come ad esempio agenzie disbrigo pratiche automobilistiche, di viaggio, immobiliari. E’ importante quindi sottolineare che '' l’agenzia di affari'' si configura solo:
· quando l’attività è svolta in forma continuativa e imprenditoriale, e quindi, per il disposto dell’art. 2082 del c.c., quando trattasi di un’attività ''economica'' organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi e quindi con finalità di lucro;
· quando l’attività è ''caratterizzata da un'organizzazione oggettiva che dia alla stessa l'impronta di una certa continuità e pubblicità'' (Cass.Pen., Sez. III, sent. n. 6104 del 19 giugno1985);
· quando la prestazione d’opera è offerta a favore di chiunque ne faccia richiesta. Con il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 sono state trasferite al Comune le competenze concernenti le agenzie d'affari nel settore delle esposizioni, mostre e fiere campionarie di cui all'art. 115 del T.U.L.P.S. (art. 163 - lettera b - D.Lgs. 112/98).Ai sensi dell'art. 115 del T.U.L.P.S. è ammessa la rappresentanza.
Ai sensi dell'art. 120 del T.U.L.P.S. gli esercenti delle agenzie sono obbligati a tenere un registro giornale degli affari e tenere permanentemente affissa nei locali, in modo visibile, la tabella delle operazioni alle quali attendono, con la tariffa delle relative mercedi. Tali esercenti non possono fare operazioni diverse da quelle indicate nella tariffa nè compiere operazioni o accettare commissioni da persone non munite di carta d'identità o altro documento fornito di fotografia proveniente dall'amministrazione dello Stato.
Il registro deve indicare di seguito e senza spazi in bianco il nome e cognome e domicilio del mittente, la data e la natura della commissione, l'onorario pattuito e l'esito dell'operazione, deve essere vidimato dal Comune e conservato dall'esercente per un quinquennio a partire dalla data di chiusura e a disposizione degli organi di controllo.
L’attività è regolamentata dal Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 “Testo unico Leggi pubblica Sicurezza” (artt.115 e 120), dal Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 “Regolamento per l'esecuzione del Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza” ed infine dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e enti locali” (artt. 159 e 163).

UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Fabio Menzietti.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
L’elenco dei documenti da allegare alla SCIA per l’apertura, il trasferimento, il subingresso e la cessazione dell’attività di agenzia d’affari è consultabile e scaricabile nella sezione “Attività di Polizia Amministrativa”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

MODULISTICA NECESSARIA
La modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, è consultabile e scaricabile nella sezione “Attività di Polizia Amministrativa”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

INFORMAZIONI
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, sito in Corso Serpente Aureo n. 66 (2° piano), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalla ore 08.30 alle ore 13.30, ed il martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

DOVE PRESENTARE L'ISTANZA
Un soggetto che intende esercitare l'attività di agenzia d'affari, deve presentare la relativa SCIA esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il Portale SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi solo a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata). E' necessario che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA.
• Portale SUAP: http://suap.picenoconsind.it/offida/
• P.E.C.: suap@pec.comune.offida.ap.it

COME OTTENERE INFORMAZIONI SUI PROCEDIMENTI IN CORSO
Presso l’Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, durante gli orari di apertura al pubblico.

TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della SCIA. Ai sensi dell'art. 19 della L. n. 241/1990 entro 60 giorni dalla presentazione della suddetta SCIA, l'Amministrazione accerta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa. In caso di carenza, quest'ultima può chiedere l'integrazione degli stessi entro un termine fissato non inferiore a 30 giorni. Qualora invece, l'irregolarità risulti insanabile l'Amministrazione comunicherà la conclusione negativa del procedimento con conseguente arresto dell'attività.

PAGAMENTI
Diritti di segreteria di cui alla delibera di Giunta Comunale 22/2013, da effettuarsi o mediante C.C.P. n. 14040638 intestato a Comune di Offida – Servizio di Tesoreria, o presso la Banca Dell’Adriatico, Filiale di Offida (in Piazza del Popolo) IBAN: IT87 R057 4869 6200 0000 0046607.

POTERE SOSTITUTIVO
Decorso inutilmente il termine fissato per la conclusione del procedimento l'interessato può presentare istanza per l'attivazione del potere sostitutivo al Segretario Comunale: Dott.ssa Rosanna Ciccioli.
Tel. 0736.888701 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it