Cose Antiche e Usate

 

Ufficio di riferimento:

SUAP - Sportello Unico Attivitą produttive

 

descrizione:

COSE ANTICHE E USATE


DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO CON INDICAZIONE DEI RIFERIMENTI NORMATIVI
Ai fini dell'esercizio dell'attività di commercio di cose antiche o usate è necessario presentare una comunicazione presso il SUAP esclusivamente in via telematica. Sia la comunicazione che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il portale internet del SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi a mezzo PEC (posta elettronica certificata).
Per il commercio di cose usate prive di valore non sussiste l'obbligo della comunicazione. Per esercitare la vendita il soggetto richiedente deve già esercitare o il commercio in sede fissa o su aree pubbliche oppure tramite altre forme speciali di vendita. Gli esercenti hanno l'obbligo di tenere un registro delle operazioni giornaliere ai sensi dell'art. 128 TULPS. Tale obbligo non sussiste per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo. Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, all’art. 163, comma 1, lett. d), ha demandato ai Comuni la competenza amministrativa in merito, salvo alcuni tipi di agenzie per le quali la competenza è rimasta alle Questure (recupero crediti, aste per pubblici incanti, matrimoniali, pubbliche relazioni).
L’attività è regolamentata dal Regio Decreto 18 giugno 193, n. 773 “Testo Unico delle leggi di pubblica Sicurezza” (artt. 126 e 128), dal Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 “Regolamento per l'esecuzione del Testo Unico delle leggi di pubblica Sicurezza 18 giugno 1931” (artt. 242 e 247), e dal D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133”.

UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Fabio Menzietti.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
L’elenco dei documenti da allegare alla SCIA per l’apertura e la cessazione dell’attività di commercio di cose antiche e usate è consultabile e scaricabile nella sezione “Attività di Polizia Amministrativa”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

MODULISTICA NECESSARIA
La modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, è consultabile e scaricabile nella sezione “Attività di Polizia Amministrativa”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

INFORMAZIONI
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, sito in Corso Serpente Aureo n. 66 (2° piano), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalla ore 08.30 alle ore 13.30, ed il martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

DOVE PRESENTARE L'ISTANZA
Un soggetto che intende esercitare un'attività di commercio di cose antiche e usate, deve presentare la relativa SCIA esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il Portale SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi solo a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata). E' necessario che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA.
• Portale SUAP: http://suap.picenoconsind.it/offida/
• P.E.C.: suap@pec.comune.offida.ap.it

COME OTTENERE INFORMAZIONI SUI PROCEDIMENTI IN CORSO
Presso l’Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, durante gli orari di apertura al pubblico.

TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della SCIA. Ai sensi dell'art. 19 della L. n. 241/1990 entro 60 giorni dalla presentazione della suddetta SCIA, l'Amministrazione accerta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa. In caso di carenza, quest'ultima può chiedere l'integrazione degli stessi entro un termine fissato non inferiore a 30 giorni. Qualora invece, l'irregolarità risulti insanabile l'Amministrazione comunicherà la conclusione negativa del procedimento con conseguente arresto dell'attività.

PAGAMENTI
Diritti di segreteria di cui alla delibera di Giunta Comunale 22/2013, da effettuarsi o mediante C.C.P. n. 14040638 intestato a Comune di Offida – Servizio di Tesoreria, o presso la Banca Dell’Adriatico, Filiale di Offida (in Piazza del Popolo) IBAN: IT87 R057 4869 6200 0000 0046607.

POTERE SOSTITUTIVO
Decorso inutilmente il termine fissato per la conclusione del procedimento l'interessato può presentare istanza per l'attivazione del potere sostitutivo al Segretario Comunale: Dott. Pierluigi Grelli.
Tel. 0736.888705 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it