Strutture Ricettive Extra-Alberghiere

 

Ufficio di riferimento:

SUAP - Sportello Unico Attivitą produttive

 

descrizione:

STRUTTURE RICETTIVE EXTRA-ALBERGIERE


DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO CON INDICAZIONE DEI RIFERIMENTI NORMATIVI
Le strutture ricettive extra-alberghiere si distinguono in:
- attività ricettive rurali e residenze d’epoca;
- case per ferie e ostelli della gioventù;
- case religiose di ospitalità;
- centri di vacanza per minori e anziani;
- rifugi alpini, escursionistici e bivacchi fissi;
- esercizi di affittacamere;
- case e appartamenti per vacanze.
Le strutture di cui alla presente scheda, ad eccezione dei bivacchi, devono possedere i requisiti igienico-sanitari previsti dai regolamenti comunali edilizi e di igiene, nonché i requisiti tecnici definiti con D.G.R. n. 1011 del 17.09.2007 e con D.G.R. n. 310 del 10.03.2008. Sono tenuti ad iscriversi al registro delle imprese i titolari e i gestori delle attività di Attività ricettive rurali, Residenze d’epoca e Case e appartamenti per vacanze, nonché i titolari delle Case per ferie che intendano ospitare gruppi autogestiti diversi dai soggetti di cui all'articolo 22, comma 1, della L.R. 11.07.2006, n. 9.
Il titolare comunica preventivamente al Comune ogni variazione degli elementi contenuti nella SCIA originaria, al fine del riscontro della permanenza dei requisiti. Il titolare di una struttura ricettiva che intenda procedere alla sospensione temporanea o alla cessazione dell'attività deve darne preventivo avviso al Comune. Il periodo di sospensione temporanea non può essere superiore a sei mesi, prorogabili dal Comune per gravi motivi per altri tre mesi. Decorso tale termine, l'attività si intende definitivamente cessata. È consentita la proroga in caso di opere di ristrutturazione e di ammodernamento della struttura ricettiva già avviate.
L’attività è regolamentata nelle Marche dalla L.R. 11 luglio 2006, n. 9 “Testo Unico delle norme regionali in materia di turismo” e dalla Delibera di Giunta Regionale 17 settembre 2007 n. 1011 “Definizione dei requisiti tecnici relativi alle strutture ricettive extra-alberghiere”.

UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Fabio Menzietti.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
L’elenco dei documenti da allegare alla SCIA per l’apertura, il trasferimento, il subingresso e la cessazione delle attività relative a strutture ricettive extra-alberghiere è consultabile e scaricabile nella sezione “Strutture Ricettive (Turismo)”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

MODULISTICA NECESSARIA
La modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, è consultabile e scaricabile nella sezione “Strutture Ricettive (Turismo)”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

INFORMAZIONI
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, sito in Corso Serpente Aureo n. 66 (2° piano), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalla ore 08.30 alle ore 13.30, ed il martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

DOVE PRESENTARE L'ISTANZA
Un soggetto che intende esercitare un'attività relativa a strutture ricettive extra-alberghiere, deve presentare la relativa SCIA esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il Portale SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi solo a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata). E' necessario che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA.
• Portale SUAP: http://suap.picenoconsind.it/offida/
• P.E.C.: suap@pec.comune.offida.ap.it

COME OTTENERE INFORMAZIONI SUI PROCEDIMENTI IN CORSO
Presso l’Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, durante gli orari di apertura al pubblico.

TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della SCIA. Risulta necessario pertanto che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA. Per la sua validità quest'ultima, deve essere compilata correttamente in ogni sua parte e corredata di tutta la documentazione prevista. Ai sensi dell'art. 19 della L. n. 241/1990 entro 60 giorni dalla presentazione della suddetta SCIA, l'Amministrazione accerta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa. In caso di carenza, quest'ultima può chiedere l'integrazione degli stessi entro un termine fissato non inferiore a 30 giorni. Qualora invece, l'irregolarità risulti insanabile l'Amministrazione comunicherà la conclusione negativa del procedimento con conseguente arresto dell'attività.

PAGAMENTI
Diritti di segreteria di cui alla delibera di Giunta Comunale 22/2013, da effettuarsi o mediante C.C.P. n. 14040638 intestato a Comune di Offida – Servizio di Tesoreria, o presso la Banca Dell’Adriatico, Filiale di Offida (in Piazza del Popolo) IBAN: IT87 R057 4869 6200 0000 0046607.

POTERE SOSTITUTIVO
Decorso inutilmente il termine fissato per la conclusione del procedimento l'interessato può presentare istanza per l'attivazione del potere sostitutivo al Segretario Comunale: Dott.ssa Rosanna Ciccioli.
Tel. 0736.888701 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it