Strutture Ricettive Alberghiere

 

Ufficio di riferimento:

SUAP - Sportello Unico Attivitą produttive

 

descrizione:

STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE


DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO CON INDICAZIONE DEI RIFERIMENTI NORMATIVI
Sono strutture ricettive alberghiere gli esercizi organizzati per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio, con o senza servizio autonomo di cucina ed altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorazione. Le strutture ricettive alberghiere si distinguono in:
- alberghi;
- residenze turistico-alberghiere;
- alberghi diffusi.
Sono alberghi le strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in camere e suite.
Sono residenze turistico-alberghiere le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina o posto-cottura.
Sono alberghi diffusi le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio anche in stabili separati, purché ubicati nel centro storico e distanti non oltre cinquecento metri dall'edificio principale in cui sono ubicati i servizi di ricevimento e portineria e gli altri servizi accessori generali, compreso l'eventuale servizio di ristorazione.
Le strutture alberghiere (ad eccezione degli alberghi diffusi) possono svolgere la propria attività, oltre che nella sede principale ove sono allocati i servizi di ricevimento e portineria e gli altri servizi generali, anche in dipendenze. Le dipendenze possono essere ubicate in immobili diversi da quello della sede principale ad una distanza non superiore a cinquanta metri o in una parte separata dello stesso immobile con accesso da un diverso ingresso.
Le caratteristiche e le tipologie delle suddette strutture sono state determinate dalla Giunta Regionale con Delibera n. 479 del 14.05.2007 e s.m.i., i criteri ambientali con Delibera n. 156 del 26.02.2007. Queste strutture assumono la denominazione aggiuntiva di stagionale (S), quando sono aperte solo in determinati periodi dell'anno. Le aperture stagionali non possono avere durata inferiore a quattro mesi consecutivi all'anno. Al di fuori dei periodi indicati, la chiusura straordinaria delle strutture ricettive ad apertura annuale o stagionale deve essere autorizzata dal Comune. Il Comune, su motivata richiesta, può consentire la chiusura per un periodo non superiore a dodici mesi, prorogabile per altri dodici mesi, in caso di ristrutturazioni e di ammodernamenti della struttura ricettiva. I periodi di apertura e di chiusura per un periodo superiore agli otto giorni devono essere comunicati al Comune, nonché indicati nelle guide specializzate e nell'insegna della struttura ricettiva. Il titolare di una struttura ricettiva che intenda procedere alla sospensione temporanea o alla cessazione dell'attività deve darne preventivo avviso al Comune. Il periodo di sospensione temporanea non può essere superiore a sei mesi, prorogabili dal Comune per gravi motivi per altri tre mesi. Decorso tale termine, l'attività si intende definitivamente cessata. È consentita la proroga in caso di opere di ristrutturazione e di ammodernamento della struttura ricettiva già avviate. Nelle strutture ricettive di cui alla presente scheda la presentazione della SCIA abilita ad effettuare, a favore delle persone alloggiate, dei loro ospiti e di coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati, anche la somministrazione di pasti e bevande, la fornitura di giornali, riviste, materiali per uso fotografico o di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli, nonché ad installare attrezzature e strutture a carattere ricreativo ad uso esclusivo delle medesime persone, fatta salva la normativa vigente in materia di sicurezza, igiene e sanità.
L’attività è regolamentata nelle Marche dalla L.R. 11 luglio 2006, n. 9 “Testo Unico delle norme regionali in materia di turismo” e dalla Delibera di Giunta Regionale 14 maggio 2007, n. 479 “Caratteristiche, tipologie, livelli, procedure e requisiti di classificazione delle strutture ricettive alberghiere”.

UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Fabio Menzietti.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
L’elenco dei documenti da allegare alla SCIA per l’apertura, il trasferimento, il subingresso e la cessazione delle attività relative a strutture ricettive alberghiere è consultabile e scaricabile nella sezione “Strutture Ricettive (Turismo)”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

MODULISTICA NECESSARIA
La modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, è consultabile e scaricabile nella sezione “Strutture Ricettive (Turismo)”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

INFORMAZIONI
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, sito in Corso Serpente Aureo n. 66 (2° piano), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalla ore 08.30 alle ore 13.30, ed il martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

DOVE PRESENTARE L'ISTANZA
Un soggetto che intende esercitare un'attività relativa a strutture ricettive alberghiere, deve presentare la relativa SCIA esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il Portale SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi solo a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata). E' necessario che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA.
• Portale SUAP: http://suap.picenoconsind.it/offida/
• P.E.C.: suap@pec.comune.offida.ap.it

COME OTTENERE INFORMAZIONI SUI PROCEDIMENTI IN CORSO
Presso l’Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, durante gli orari di apertura al pubblico.

TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della SCIA. Risulta necessario pertanto che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA. Per la sua validità quest'ultima, deve essere compilata correttamente in ogni sua parte e corredata di tutta la documentazione prevista. Ai sensi dell'art. 19 della L. n. 241/1990 entro 60 giorni dalla presentazione della suddetta SCIA, l'Amministrazione accerta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa. In caso di carenza, quest'ultima può chiedere l'integrazione degli stessi entro un termine fissato non inferiore a 30 giorni. Qualora invece, l'irregolarità risulti insanabile l'Amministrazione comunicherà la conclusione negativa del procedimento con conseguente arresto dell'attività.

PAGAMENTI
Diritti di segreteria di cui alla delibera di Giunta Comunale 22/2013, da effettuarsi o mediante C.C.P. n. 14040638 intestato a Comune di Offida – Servizio di Tesoreria, o presso la Banca Dell’Adriatico, Filiale di Offida (in Piazza del Popolo) IBAN: IT87 R057 4869 6200 0000 0046607.

POTERE SOSTITUTIVO
Decorso inutilmente il termine fissato per la conclusione del procedimento l'interessato può presentare istanza per l'attivazione del potere sostitutivo al Segretario Comunale: Dott.ssa Rosanna Ciccioli.
Tel. 0736.888701 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it