Vendita Stampa Quotidiana e Periodica

 

Ufficio di riferimento:

SUAP - Sportello Unico Attivitą produttive

 

descrizione:

VENDITA STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA


DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO CON INDICAZIONE DEI RIFERIMENTI NORMATIVI
L'attività di vendita della stampa quotidiana e periodica è disciplinata in conformità alla normativa regionale, comunitaria e statale in materia di tutela della concorrenza, al fine di favorirne l'organica e razionale diffusione nel territorio regionale, garantendo il diritto all'informazione ed alla diffusione della cultura in condizioni di imparzialità.
L'apertura, il trasferimento e l'ampliamento di un esercizio di vendita della stampa quotidiana e periodica, sia attraverso l’articolazione in punti vendita esclusivi che in punti vendita non esclusivi, anche a carattere stagionale, sono soggetti alla presentazione di una SCIA.
I punti vendita esclusivi sono gli esercizi adibiti alla vendita generale di quotidiani e periodici. Essi assicurano parità di trattamento tra le diverse testate. Essi possono destinare una parte della superficie dell'esercizio alla vendita di prodotti appartenenti al settore merceologico non alimentare a condizione che l'esercizio medesimo abbia una superficie di vendita inferiore o uguale a quella di un esercizio di vicinato e che la superficie destinata alla vendita dei prodotti appartenenti al settore non alimentare non sia superiore al 30% della superficie totale di vendita. Fatto salvo quanto sopra previsto, la vendita di quotidiani e periodici effettuata da un punto vendita esclusivo deve avere il carattere prevalente rispetto alla restante attività commerciale.
I punti vendita non esclusivi sono gli esercizi adibiti, in aggiunta ad altre merci, alla vendita di soli quotidiani, di soli periodici o di entrambe le tipologie di prodotti editoriali.
L'esercizio di un punto vendita non esclusivo è svolto nell'ambito degli stessi locali nelle seguenti attività:
a) rivendite di generi di monopolio;
b) impianti di distribuzione di carburanti;
c) esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande;
d) medie strutture di vendita, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;
e) grandi strutture di vendita;
f) esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti editoriali equiparati, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 120;
g) esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento ai periodici di identica specializzazione.
La vendita della stampa negli esercizi di cui sopra è legata e complementare all'attività primaria e non può essere fisicamente disgiunta dall'attività di vendita primaria. I punti vendita non esclusivi assicurano parità di trattamento nell'ambito della tipologia di prodotto editoriale prescelta, ossia dei soli quotidiani, dei soli periodici o di entrambe le tipologie.
Il comma 4 dell’art. 28 della L.R. n. 27/2009 prevede le ulteriori sotto elencate modalità di vendita della stampa quotidiana e periodica, soggette a comunicazione da presentare al Comune competente per territorio:
a) la vendita, nelle sedi di partiti, enti, chiese, comunità religiose, sindacati, associazioni, di pertinenti pubblicazioni specializzate;
b) la vendita in forma ambulante di quotidiani di partito, sindacali e religiosi che ricorrano all'opera di volontari a scopo di propaganda politica, sindacale e religiosa;
c) la vendita nelle sedi di società editrici e delle loro redazioni distaccate, dei giornali da esse editi;
d) la vendita di pubblicazioni specializzate non distribuite nei punti vendita di cui al presente capo;
e) la consegna porta a porta e la vendita in forma ambulante da parte degli editori, distributori ed edicolanti;
f) la vendita di giornali e riviste nelle strutture turistico ricettive, ove questa costituisca un servizio ai clienti;
g) la vendita di giornali e riviste all'interno di strutture pubbliche o private, l'accesso alle quali sia riservato esclusivamente a determinate categorie di soggetti e sia regolamentato con qualsiasi modalità.
Ai soggetti in possesso dei requisiti morali è consentita la vendita di prodotti da banco preconfezionati quali caramelle, confetti, cioccolatini, gomme da masticare e simili, senza il possesso dei requisiti professionali.
Le suddette disposizioni si applicano anche alla stampa estera posta in vendita sul territorio regionale.
L'esercizio per la vendita della stampa quotidiana e periodica, previa comunicazione al Comune competente, può essere sospesa per un periodo massimo di dodici mesi e, su richiesta dell'interessato, effettuata almeno trenta giorni prima della scadenza di cui sopra, il Comune può concedere la proroga della sospensione di ulteriori sei mesi in caso di comprovata necessità.
L'esercizio per la vendita della stampa quotidiana e periodica cessa qualora:
a) vengano meno i requisiti morali;
b) non vengano rispettati i limiti di cui al comma 2 dell'articolo 26 della L.R. n. 27/2009;
c) l'attività sia sospesa per un periodo superiore a quello di cui all'articolo 58 della L.R. n. 27/2009, indipendentemente da intervenuti trasferimenti di titolarità;
d) qualora non siano osservati i provvedimenti di sospensione.
L’attività è regolamentata nelle Marche dalla L.R. 27 novembre 2009, n. 27 “Testo unico in materia di commercio”, dal D.Lgs. 24 aprile 2001, n. 170 “Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica, a norma dell'articolo 3 della L. 13 aprile 1999, n. 108” e dalla D.G.R. 30 giugno 2003, n. 910 “Indirizzi regionali concernenti il riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica di cui al decreto legislativo n. 170/2001” - Allegato “A” (applicabile fino all'emanazione dei regolamenti d'attuazione relativi al T.U.).

UNITÀ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Arch. Fabio Menzietti.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL'ISTANZA
L’elenco dei documenti da allegare alla SCIA per l’apertura, il trasferimento, il subingresso e la cessazione delle attività di vendita di stampa quotidiana e periodica è consultabile e scaricabile nella sezione “Giornali e Rivista”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

MODULISTICA NECESSARIA
La modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, è consultabile e scaricabile nella sezione “Giornali e Riviste”, interna alla pagina “Procedimento SCIA” del portale SUAP.

INFORMAZIONI
Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, sito in Corso Serpente Aureo n. 66 (2° piano), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalla ore 08.30 alle ore 13.30, ed il martedì e giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Tel.: 0736.888751 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it

DOVE PRESENTARE L'ISTANZA
Un soggetto che intende esercitare un'attività relativa a strutture ricettive alberghiere, deve presentare la relativa SCIA esclusivamente in via telematica. Sia la SCIA che i relativi documenti, ove non presentati attraverso il Portale SUAP, dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente e trasmessi solo a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata). E' necessario che il richiedente sia in possesso dei requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA.
• Portale SUAP: http://suap.picenoconsind.it/offida/
• P.E.C.: suap@pec.comune.offida.ap.it

COME OTTENERE INFORMAZIONI SUI PROCEDIMENTI IN CORSO
Presso l’Area Gestione del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, durante gli orari di apertura al pubblico.

TERMINE FISSATO PER LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
L'avvio dell'attività può essere contestuale alla presentazione della SCIA. Risulta necessario pertanto che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti richiesti fin dal momento della presentazione della SCIA. Per la sua validità quest'ultima, deve essere compilata correttamente in ogni sua parte e corredata di tutta la documentazione prevista. Ai sensi dell'art. 19 della L. n. 241/1990 entro 60 giorni dalla presentazione della suddetta SCIA, l'Amministrazione accerta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa. In caso di carenza, quest'ultima può chiedere l'integrazione degli stessi entro un termine fissato non inferiore a 30 giorni. Qualora invece, l'irregolarità risulti insanabile l'Amministrazione comunicherà la conclusione negativa del procedimento con conseguente arresto dell'attività.

PAGAMENTI
Diritti di segreteria di cui alla delibera di Giunta Comunale 22/2013, da effettuarsi o mediante C.C.P. n. 14040638 intestato a Comune di Offida – Servizio di Tesoreria, o presso la Banca Dell’Adriatico, Filiale di Offida (in Piazza del Popolo) IBAN: IT87 R057 4869 6200 0000 0046607.

POTERE SOSTITUTIVO
Decorso inutilmente il termine fissato per la conclusione del procedimento l'interessato può presentare istanza per l'attivazione del potere sostitutivo al Segretario Comunale: Dott.ssa Rosanna Ciccioli.
Tel. 0736.888701 – P.E.C.: protocollo@pec.comune.offida.ap.it