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TASSE E TRIBUTI

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

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Delibera di Consiglio n. 23 del 24/04/2014

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’IMPOSTA UNICA COMUNALE "IUC"

E’ stato approvato un unico regolamento IUC con un capitolo che regolamenta gli aspetti della IUC che sono comuni alle componenti della medesima (IMU-TASI-TARI) e gli altri tre capitoli che regolamentano le specifiche discipline che caratterizzano ciascuna delle componenti della IUC.

Delibera di Giunta n. 19 del 20/03/2014

DETERMINAZIONE DEL VALORE IMU PER L’ANNO 2014 DELLE AREE EDIFICABILI

Con delibera di giunta n. 19 del 20/03/2014 sono stati riconfermati ai fini IMU per l’anno 2014 i prezzi unitari al mq attribuiti per ogni singola zona territoriale edificabile, così come qui di seguito specificati:

Industriale non urbanizzata:€ 8,00
Industriale o artigianale urbanizzata:€ 25,00
Completamento residenziale:€ 47,00
Espansione non urbanizzata:€ 22,00
Espansione urbanizzata:€ 39,00
Artigianale non urbanizzata:€ 12,00
Turistico ricettiva non urbanizzata:€ 10,00
Area ricadente nel “progetto norma” con indice fino a 0,30:€ 9,00 al mq;
Area ricadente nel “progetto norma” con indice compreso tra 0,31 e 0,40:€ 12,00 al mq;
Area ricadente nel “progetto norma” con indice compreso tra 0,41 e 0,50:€ 15,00 al mq;
Area ricadente nel “progetto norma” con indice compreso tra 0,51 e 0,60:€ 18,00 al mq;
Valore per i fabbricati classificati in categoria “F2” (unità collabenti) in zona agricola:€ 0,28 al mq

Sono esenti ai fini IMU le aree edificabili sottoposte a vincolo idrogeologico con indici di pericolosità H3 H4 per il Pai Tronto e P3-P4 per il Pai Regionale.

I fabbricati classificati in categoria “F2” (unità collabenti) situati in zona agricola sono soggetti ad IMU come area edificabile, considerando il valore dell’ipotetica area agricola necessaria alla sua edificazione.

In particolare il valore da assoggettare ad IMU sarà determinato nel seguente modo:

  • Dovrà essere calcolata la complessiva volumetria dell’immobile;
  • Sì dovrà calcolare l’estensione del fondo agricolo necessario alla realizzazione di tale volume in base all’indice di fabbricabilità della zona agricola (0,03 mc/mq);
  • Si dovrà moltiplicare il valore dell’area agricola determinato in € 0,28 al mq per l’estensione del fondo agricolo necessario alla realizzazione della volumetria dell’immobile.

ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’ANNO 2014

Delibera di Consiglio n. 26 del 24/04/2014

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 26 del 24/04/2014 sono state adottate le seguenti aliquote da applicare all’Imposta municipale propria per l’annualità 2014:

Tipologia imponibileAliquota
Abitazioni principali e relative pertinenze (abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze)3,50‰
Strutture turistiche ricettive dotate di camere7,60‰
Immobili posseduti da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato (previa presentazione di specifica certificazione rilasciata dall’Istituto di ricovero, nonché autocertificazione che l’immobile in oggetto non risulta locato né utilizzato)3,50‰
Immobili di proprietà dell’ERAP4,60‰
Immobili dichiarati inagibili e collabenti7,60‰
Abitazioni possedute da soggetti passivi IMU, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di 1° grado (genitori/figli) come abitazione principale (a condizione che vi sia stata stabilita sia la dimora che la residenza anagrafica)5,00‰
Unità immobiliari appartenenti alle categorie da a2 a a7 autonomamente accatastate ma comunicanti ed adibite entrambe ad abitazione principale del soggetto passivo imu5,00‰
Altri immobili10,00‰

aliquota massima IMU + aliquota massima TASI < aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013 in relazione alle diverse tipologie di immobili

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE:

Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. La detrazione di cui sopra è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400.

Detrazione di euro 200,00 (rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione) per l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazioni non risulti locata e previa presentazione di specifica certificazione rilasciata dall’Istituto di ricovero, nonché autocertificazione che l’immobile in oggetto non risulta locato né utilizzato.

ABITAZIONE POSSEDUTA A TITOLO DI PROPRIETÀ O DI USUFRUTTO DA ANZIANI O DISABILI CHE ACQUISISCONO LA RESIDENZA IN ISTITUTI DI RICOVERO O SANITARI

Ai sensi dell’Art. 4 del CAPITOLO 2 relativo all’IMU del vigente Regolamento IUC approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 24/04/2014 ai fini dell’imposta municipale propria si considera direttamente adibita ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell’aliquota ridotta e della relativa detrazione, l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazioni non risulti locata.
Allo stesso regime dell’abitazione sono trattate le eventuali pertinenze (C2, C6 e C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali).
Per usufruire di tale trattamento è necessario produrre specifica certificazione rilasciata dall’Istituto di ricovero, nonché autocertificazione che l’immobile in oggetto non risulti locato né utilizzato; in nessun caso si procederà a rimborsi.

FABBRICATI CONCESSI IN USO GRATUITO A PARENTI IN LINEA RETTA FINO AL 1° GRADO (GENITORI/FIGLI)

Ai sensi dell’Art. 5 del CAPITOLO 2 relativo all’IMU del vigente Regolamento IUC approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 24/04/2014 per le abitazioni (no pertinenze) possedute da soggetti passivi IMU, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta fino al 1° grado (genitori/figli) come abitazione principale (a condizione che vi sia stata stabilita sia la dimora che la residenza anagrafica), potrà essere applicata un’aliquota ridotta stabilita annualmente con Deliberazione del Consiglio Comunale.
Per usufruire di tale aliquota i soggetti interessati dovranno attestare, pena l’esclusione, la sussistenza delle condizioni di diritto e di fatto mediante presentazione di specifica certificazione sostitutiva di atto notorio entro il termine di scadenza della 1° rata dell’anno di riferimento dell’imposta e in nessun caso si procederà a rimborsi.
Tutte le istanze presentate dopo la predetta scadenza avranno effetto dall’anno successivo.
L’istanza ha effetto fino a che permangono tutte le condizioni per poter usufruire di tale beneficio e il contribuente è tenuto a presentare tempestiva denuncia IMU al variare delle suddette condizioni;
A seguito di verifica, anche mediante sopralluogo e rilevata l’assenza anche di uno solo dei suddetti requisiti, l’Ufficio Tributi procederà al recupero delle eventuali somme dovute a titolo di tributo, sanzioni ed interessi, ai sensi di Legge.

UNITÀ IMMOBILIARI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE DA A2 A A7 AUTONOMAMENTE ACCATASTATE MA COMUNICANTI ED ADIBITE ENTRAMBE AD ABITAZIONE PRINCIPALE DEL SOGGETTO PASSIVO IMU

Ai sensi dell’Art. 6 del CAPITOLO 2 relativo all’IMU del vigente Regolamento IUC approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 24/04/2014 nel caso di due unità immobiliari appartenenti alle categorie da A2 a A7 autonomamente accatastate (con particelle e sub diversi) ma comunicanti ed adibite entrambe ad abitazione principale del soggetto passivo IMU potrà essere applicata un’aliquota ridotta stabilita annualmente con Deliberazione del Consiglio Comunale.
Per usufruire di tale aliquota è necessario che le unità immobiliari siano adibite per l’intero ad abitazione principale del soggetto passivo IMU e che le unità immobiliari siano comunicanti tramite porta o scala interna esclusiva di collegamento (scala o porta di collegamento di diversi vani adibiti ad abitazione principale; es. zona notte e zona giorno).
Per usufruire di tale aliquota i soggetti interessati dovranno attestare, pena l’esclusione, la sussistenza delle condizioni di diritto e di fatto mediante presentazione di specifica certificazione sostitutiva di atto notorio corredata da documentazione fotografica dimostrante l’effettiva condizione entro il termine di scadenza della 1° rata dell’anno di riferimento dell’imposta e in nessun caso si procederà a rimborsi.
Tutte le istanze presentate dopo la predetta scadenza avranno effetto dall’anno successivo.
L’istanza ha effetto fino a che permangono tutte le condizioni per poter usufruire di tale beneficio e il contribuente è tenuto a presentare tempestiva denuncia IMU al variare delle suddette condizioni;
A seguito di verifica, anche mediante sopralluogo e rilevata l’assenza anche di uno solo dei suddetti requisiti, l’Ufficio Tributi procederà al recupero delle eventuali somme dovute a titolo di tributo, sanzioni ed interessi, ai sensi di Legge.

Il codice catastale del Comune di Offida è G005 e i codici da utilizzare per il versamento ai seguenti link:

RISOLUZIONE N. 33/E Agenzia delle entrate