Notizia - 01/04/2022

Covid-19-Superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia, in conseguenza della cessazione stato di emergenza

Il Consiglio dei Ministri, ha approvato il Decreto Legge n. 24 del 24.03.2022 che introduce disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.

Ancora distanziamento sociale e mascherine al chiuso fino al 30 aprile 2022, ma il Decreto Riaperture, approvato il 17 marzo 2022 dal Consiglio dei Ministri, definisce le tappe per il ritorno alla normalità. Si supera definitivamente il sistema delle zone colorate e decadono le strutture commissariali: dal 1° aprile al 31 dicembre 2022 ci sarà solo un’unità operativa al Ministero della Salute per monitorare la curva dei contagi e gestire il completamento della campagna vaccinale. Sarà sempre necessario prestare la necessaria cautela in tutte le attività quotidiane e, qualora ve ne fosse bisogno, il Ministero della Salute potrà comunque introdurre limitazioni agli spostamenti da e per l’estero per tutto il 2022, nonché imporre misure sanitarie in dipendenza dei medesimi spostamenti.

Il Decreto Riaperture prevede la graduale eliminazione del Green Pass, sia quello base che quello rafforzato.

Dove non servirà nessun green pass

Dal 1° aprile non servirà più nessun tipo di Green Pass, né base né rafforzato, per le seguenti attività:

  • per il consumo di cibo e bevande all’aperto;
  • per le attività sportive outdoor;
  • per accedere a negozi e attività commerciali, uffici pubblici, musei;
  • per alloggiare in hotel (solo i ristoranti degli alberghi saranno accessibili con certificato verde);
  • per il trasporto pubblico locale, quali metropolitane autobus e tram.

Abolito da subito, dopo la pubblicazione del decreto, il Green Pass base per l’accesso ai negozi per i servizi alla persona (come estetisti e parrucchieri), banche e poste.

Dove servirà il green pass base

Dal 1° aprile al 30 aprile 2022 sarà sufficiente solo il Green Pass base (ottenibile con vaccinazione anti Covid, guarigione o test negativo) per l’accesso a:

  • mezzi di trasporto a lunga percorrenza: (aerei, navi, treni Alta velocità e intercity, autobus di linea);
  • mense e catering;
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori;
  • partecipazione del pubblico agli eventi e alle competizioni sportive che si svolgono all’aperto.

Dove servirà il green pass rafforzato

Fino al 30 aprile 2022 sarà consentito esclusivamente a chi è munito di Green Pass rafforzato, l’accesso ai seguenti servizi e attività:

  • tutti i servizi di ristorazione al chiuso;
  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, compresi spogliatoi e docce (a eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti);
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia);
  • feste dopo cerimonie civili o religiose o eventi assimilati che si svolgono al chiuso;
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli aperti al pubblico ed eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Fino al 30 aprile 2022 continuerà a dover esibire il Green Pass rafforzato, per accedere ai locali delle scuole e delle università, tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie e quello universitario. Per gli studenti universitari basta anche solo il green pass base.

Slitta al 31 dicembre 2022, invece, il termine per l’obbligo di Green Pass rafforzato per l’accesso ad hospice, RSA che continuerà, quindi, ad essere in vigore per tutto l’anno.

Accesso ai luoghi di lavoro

Dal 1° aprile sarà possibile per la generalità dei lavoratori, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il Green Pass base. Ma l’obbligo di avvenuta vaccinazione è prorogato fino al 15 giugno 2022 per le seguenti categorie:

  • il personale della scuola;
  • personale del comparto sicurezza e soccorso pubblico;
  • polizia locale e personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria;
  • personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori;
  • il personale dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale.

Mentre l’obbligo vaccinale anti Covid resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022 per personale sanitario e delle RSA

Mascherine al chiuso fino al 30 aprile 2022

Fino al 30 aprile 2022 si dovranno indossare le mascherine “in tutti i luoghi al chiuso”. La misura è presa in vista del termine del commissario straordinario per l’emergenza Covid. Il provvedimento stabilisce che l’obbligo di indossare le mascherine non sussiste quando, “per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto”, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi”.
Inoltre, fino al 30 aprile dovranno essere indossate le mascherine FFP2 per:

  • l’utilizzo dei mezzi di trasporto, come aerei, navi e traghetti, treni, autobus interregionali, mezzi del trasporto pubblico locale o regionale, mezzi di trasporto scolastico;
  • l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie (qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento);
  • gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  • eventi e competizioni sportivi.

Fino al 30 aprile 2022, dovranno essere indossate mascherine, anche chirurgiche, in sale da ballo e discoteche ad eccezione del momento del ballo.

Scuola

Per quanto riguarda la scuola il decreto prevede nuove misure in merito alla gestione dei casi di positività:

Scuole dell'infanzia - Servizi educativi per l'infanzia

In presenza di almeno quattro casi tra gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo.
In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

Scuole primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e sistema di istruzione e formazione professionale

In presenza di almeno quattro casi di positività tra gli alunni, le attività proseguono in presenza e per i docenti e per gli alunni che abbiano superato i sei anni di età è previsto l'utilizzo delle mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

L’isolamento
Gli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l'attività scolastica nella modalità di didattica digitale integrata accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell'alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Dal 1° aprile, via alle gite scolastiche

Dal 1° aprile ci sarà “la possibilità di svolgere uscite didattiche e viaggi di istruzione, ivi compresa la partecipazione a manifestazioni sportive“. Un segnale importante questo per gli studenti provati dalle restrizioni da Covid.

Nuove regole per positivi

Sull’isolamento delle persone risultate positive al Covid e sull’auto sorveglianza dei “contatti stretti” il Decreto detta una serie di nuove indicazioni, di cui spetterà a una circolare del Ministero della Salute definire le modalità. I “positivi”, a decorrere dal 1° aprile, dovranno restare nell’isolamento a casa disposto dalla ASL fino all’accertamento della guarigione. L’isolamento cessa dopo l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Covid, effettuato anche presso centri privati abilitati e con la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al Dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo. Sempre dal 1° aprile i contatti stretti di positivi sono tenuti all’auto sorveglianza e cioè all’obbligo di indossare mascherine FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino a dieci giorni dopo la data dell’ultimo contatto stretto. Inoltre, devono effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi. Se ancora sintomatici, devono effettuare il tampone al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Le regole valgono sia per i vaccinati, che per i non vaccinati.

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